martedì 11 agosto 2026

Brioches col "tuppo" e trecce



Le brioches col "tuppo" e le trecce nascono dallo stesso impasto. Sono i capolavori della pasticceria lievitata da colazione, simbolo della tradizione siciliana, celebri per la loro sofficità, il profumo di agrumi e la perfetta combinazione con la granita. Una base sferica sormontata da una pallina superiore (il "tuppo"),  ricorda il tradizionale chignon delle donne siciliane.  L'impasto è soffice ed elastico, realizzato con farina, uova, zucchero, burro, e aromatizzato con scorza d'arancia, limone e vaniglia. 

Ingredienti 

Lievitino:

100g farina Manitoba 

60ml latte

12g lievito di birra fresco


Impasto:

400g farina Manitoba 

100g zucchero 

150g burro 

7g sale fino 

3 uova medie (150g)

50 ml latte fresco

un pizzico di buccia di limone e arancio grattugiato 

1 pizzico di vaniglia

1 uovo sbattuto per la doratura



Prepariamo il lievitino impastando gli ingredienti e mettendo a lievitare coperto da pellicola fino al raddoppio.

Iniziamo a preparare l'impasto: in una ciotola o impastatrice mettiamo tutti gli ingredienti più il lievitino a pezzi e  lavoriamo fino ad ottenere un impasto molto elastico. 


Lasciamo lievitare per almeno tre ore, poi stendiamo l'impasto e procediamo a formare le brioches.
Ricaviamo  delle sfere grandi da circa 50 g e altrettante palline piccole da 15 g. Schiacciamo leggermente il centro della sfera grande creando una conca. Allunghiamo leggermente a goccia la pallina piccola e inseriamola la parte a punta nella conca, premendo bene.




Per le Trecce invece tagliamo  pezzi da circa 80g.Dividiamo ogni pezzo in 3 filoncini uguali e intrecciali stringendo bene le estremità.


Lasciamo lievitare ancora una mezz'ora e poi spennelliamo con uovo sbattuto, quindi mettiamo in cottura a 190° per 15-20 minuti.



 Che profumo!!



....e se le mangiassimo con una fresca granita di mandorle??


Buon appetito!!


Bisogna tenere un po’ di estate anche nel bel mezzo dell’inverno.
Henry David Thoreau

lunedì 3 agosto 2026

Tagliatelle al pesto di limoni



Le tagliatelle al pesto di limoni un primo piatto estivo , fresco, cremoso e pronto nel tempo di cottura della pasta. Questa ricetta unisce la corposità della pasta  con una salsa aromatica e agrumata che non richiede cottura.


Ingredienti per 4 persone

320 g di tagliatelle (fresche o secche)

2 limoni biologici non trattati

50 g di mandorle  o pinoli (anche misti)

60 g di Parmigiano   grattugiato

10-12 foglie di basilico fresco

5/6 foglie di menta

80 ml di olio extravergine d'oliva

Sale 

pepe 

Lava benissimo i limoni. Con un pelapatate ricava la scorza superficiale, evitando assolutamente la parte bianca che è molto amara. 



Spremi poi il succo di un limone e filtralo dai semi. Frulla il pesto. In un mixer da cucina unisci le scorze, il succo di limone, le mandorle (o pinoli), il parmigiano, le foglie di basilico ben asciutte e quelle di menta,  un pizzico di sale .



Aggiungi  l'olio extravergine d'oliva a filo, fino a ottenere una crema densa e leggermente rustica.

Cuoci  le tagliatelle in abbondante acqua salata.



Prima di scolarle al dente, conserva un mestolo abbondante di acqua di cottura. Trasferisci le tagliatelle in una ciotola capiente, aggiungi il pesto di limone e un goccio di acqua di cottura. 



Mescola energicamente per creare un'emulsione cremosissima che avvolgerà perfettamente la pasta.




Servi subito  e gusta in tutta la sua bontà e profumo.

È un  primo piatto ideale per una cena estiva improvvisata, capace di stupire gli ospiti con la sua straordinaria eleganza minimale.

lunedì 13 luglio 2026

Cosa cucino stasera?

30 idee facili e sfiziose con gli ingredienti che hai in casa

Apri il frigorifero, scegli l’ingrediente e trova la cena giusta: una raccolta di ricette semplici,  dalle verdure al pesce,  fino ai piatti da forno tutte ricette del mio blog!

Come scegliere la ricetta di stasera

Parti da ciò che deve essere consumato prima, poi considera il tempo a disposizione. Se la cena deve essere pronta velocemente, scegli paste condite, scaloppine o polpette. Se puoi organizzarti in anticipo, focacce, torte salate e piatti da forno diventano alleati preziosi. E quando avanza qualcosa, trasformalo: verdure, formaggi, pane e patate sono spesso l’inizio di una nuova ricetta, non uno scarto.

Se hai zucchine o altre verdure

Polpette di zucchine al forno

Polpette di zucchine al forno

Bocconcini dorati, pratici da servire con un’insalata o una salsa fresca.

Sformato di zucchine monoporzione

Una cena semplice che fa anche bella figura: porzioni già pronte e facili da servire.

Torta salata con zucchine

La soluzione comoda quando in frigo ci sono zucchine e un rotolo di pasta sfoglia.

Blinis di farina di ceci e zucchine

Piccole frittelle saporite, adatte anche a una cena informale o a un aperitivo rinforzato.

Fiori di zucca farciti al forno

Un’idea stagionale sfiziosa, con una cottura più leggera rispetto alla frittura.

Ratatouille al forno

Un contorno ricco di verdure che può diventare piatto unico con pane e formaggio.

Cavolfiore in padella con uvetta olive e pinoli

Dolce, sapido e croccante: un modo diverso di portare il cavolfiore a tavola.

Pure' di fave secche e cicoria

Un piatto della tradizione, sostanzioso ma essenziale, ideale nelle sere più fresche.

Se hai pollo, carne o formaggio

Involtini di pollo con speck e provola

Involtini di pollo con speck e provola

Croccanti fuori e filanti dentro: una cena completa con pochi ingredienti ben scelti.

Scaloppine agli agrumi con marsala

Una preparazione veloce dal profumo agrumato, adatta anche quando si hanno ospiti.

Scaloppine di pollo all'arancia

Un secondo semplice per trasformare il petto di pollo in qualcosa di più profumato.

Formaggio impanato al forno

Quando manca la carne: una panatura croccante e un cuore morbido da accompagnare con verdure.

Filetto di maiale al pepe verde e vino bianco

Un secondo cremoso e saporito per una cena più ricca del solito.

Involtini di petto di pollo con salsiccia e provola

Un ripieno generoso per una cena conviviale, da preparare anche in anticipo.

Se hai tonno, pesce o gamberi

Polpette di tonno e ricotta

Polpette di tonno e ricotta

Morbide e veloci: funzionano come secondo, antipasto o finger food.

Crocchette di pesce e patate

Una ricetta utile anche per rendere il pesce più invitante per tutta la famiglia.

Branzino al vino bianco

Un secondo delicato, con una preparazione lineare e pochi ingredienti.

Farfalle con totani al pomodoro

Un primo di mare semplice e casalingo, perfetto per fare la scarpetta.

Linguine al limone con gamberi e pistacchio

Freschezza, sapidità e croccantezza in un primo adatto anche a una cena speciale.

Cavatelli con gamberi e zucchine

Mare e orto nello stesso piatto, con un condimento leggero e profumato.

Se hai pasta, riso, pane o patate

Focaccia tramezzino

Pasta con pancetta e zafferano

Una pasta cremosa e saporita per quando il tempo è poco e la dispensa è quasi vuota.

Spaghetti con funghi pioppini e pomodorini

Un primo rapido che mette insieme il gusto dei funghi e la freschezza del pomodoro.

Gnocchi con melanzane, pomodorini e scamorza affumicata

Un piatto ricco e filante che può risolvere da solo l’intera cena.

Risotto al vino rosso

Pochi elementi, colore intenso e un risultato elegante senza ricette complicate.

Focaccia tramezzino

Soffice e versatile: si prepara prima e si farcisce secondo quello che offre il frigorifero.

Spiedini con palline di patate

Un modo allegro e originale di servire le patate, adatto anche a buffet e cene informali.

Se vuoi accendere il forno e fare tutto con calma

Pasta al forno bianca con macinato e funghi

Pasta al forno bianca con macinato e funghi

Besciamella, carne, funghi e mozzarella: una cena ricca che piace a tutta la tavola.

Lasagne vegetariane

Strati di verdure e gusto per un primo importante senza carne.

Torta salata con la verza

Una ricetta rustica che trasforma una verdura invernale in un piatto unico.

Baccalà al forno

Un grande classico da portare a tavola con un contorno semplice e del buon pane.

Non mi resta che augurarvi buon appetito!


venerdì 3 aprile 2026

Cavolfiore in padella con uvetta olive e pinoli




Il cavolfiore in padella con uvetta, olive e pinoli è uno di quei piatti che raccontano la cucina mediterranea nella sua forma più autentica: semplice, profumata e sorprendentemente armoniosa. È un incontro di contrasti che diventano equilibrio, la dolcezza dell’uvetta, la sapidità delle olive, la nota burrosa dei pinoli e il carattere deciso del cavolfiore, che in padella si trasforma, diventando morbido dentro e leggermente dorato fuori.
È un piatto povero solo in apparenza, perché racchiude una ricchezza di sapori e tradizioni che ricordano le tavole del Sud Italia, dove spesso le verdure diventano protagoniste assolute. Perfetto come contorno, ma anche come secondo leggero o piatto unico se accompagnato da un buon pane.


Ingredienti (per 4 persone)

1 cavolfiore medio
2 cucchiai di uvetta
2 cucchiai di pinoli
80 g di olive (nere o verdi, denocciolate)
1 spicchio d’aglio
3–4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
Mezzo bicchiere di vino bianco 
Sale q.b.
prezzemolo  tritato




Lava il cavolfiore e dividilo in cimette. 
Metti l’uvetta in una ciotolina con acqua tiepida per circa 10 minuti, poi strizzala.
In una padella antiaderente, fai tostare i pinoli per pochi minuti fino a doratura, poi mettili da parte.
Nella stessa padella, scalda l’olio con lo spicchio d’aglio.
Aggiungi le cimette di cavolfiore e falle rosolare a fuoco medio-alto finché iniziano a dorarsi.



Sfuma con un po' di vino bianco. Fai cuocere per 10 minuti.
Aggiungi l’uvetta, le olive e i pinoli tostati. Mescola bene e lascia insaporire per altri 5 minuti.



         Aggiusta di sale e completa con prezzemolo fresco .


Buon appetito!!

“L'amore non muore mai di morte naturale. Muore perché noi non sappiamo come rifornire la sua sorgente. Muore di cecità e di errori e tradimenti. Muore di malattia e di ferite, muore di stanchezza, per logorio o per opacità.”

domenica 22 marzo 2026

Involtini di pollo con speck e provola


Gli involtini di pollo con speck e provola sono un secondo piatto gustoso e filante, perfetto per una cena saporita ma semplice da preparare. Il petto di pollo viene farcito con speck e provola, arrotolato e poi ricoperto da una panatura croccante a base di pangrattato e parmigiano. In forno diventano dorati fuori e morbidi dentro, con un cuore filante irresistibile.


Ingredienti (per 4 persone)


8 fettine sottili di petto di pollo

8 fette di speck

150 g di provola (a bastoncini o fette)

80 g di parmigiano grattugiato

100  g di pangrattato

Olio extravergine d’oliva

rosmarino

Sale e pepe q.b.




Appiattisci leggermente le fettine di pollo con un batticarne per renderle sottili e uniformi.

Su ogni fetta disponi una fetta di speck e un pezzetto di provola. Arrotola formando degli involtini .


Avvolgi con della pellicola trasparente da cucina e lasciali per qualche ora in frigo...si possono preparare anche il giorno prima.


In una ciotola mescola pangrattato e  parmigiano .

Passa ogni involtino prima in un piattino con dell'olio  e poi nella panatura, premendo bene.



Disponi gli involtini su una teglia unta, irrorali con un filo d’olio, aggiungi qualche rametto di rosmarino e cuoci a 180°C per circa 20–25 minuti, girandoli a metà cottura per una doratura uniforme.



Servili caldi, appena sfornati, per godere al meglio dell’effetto filante.




Buon appetito!

"I veri amici non sono quelli che fanno sparire i tuoi problemi, sono quelli che non scompariranno quando affronti i problemi" 

martedì 10 marzo 2026

Cavatelli con gamberi e zucchine

I cavatelli con gamberi e zucchine sono un primo piatto semplice e molto profumato: unisce la pasta tradizionale del Molise con un condimento leggero di mare e verdure. 


Ingredienti (per 4 persone)

400 g di Cavatelli 

per la ricetta  dei cavatelli clicca qui 

300 g di Gamberi (sgusciati)

2 Zucchine medie

1 spicchio di Aglio

3 cucchiai di Olio extravergine di oliva

½ bicchiere di Vino bianco

Prezzemolo fresco tritato

Sale  q.b.

(facoltativo) un pizzico di Peperoncino


Preparazione

Lava le zucchine e tagliale a julienne. In una padella capiente scalda l’olio con lo spicchio d’aglio. Aggiungi le zucchine e falle saltare 5–6 minuti a fuoco medio. Devono restare leggermente croccanti. Unisci i gamberi , sfuma con il vino bianco e lascia evaporare.

Cuoci 2–3 minuti (i gamberi devono diventare rosa).

Prepara i cavatelli la ricetta la trovi qui.

Cuoci i cavatelli in acqua salata. Scolali al dente tenendo da parte un mestolo di acqua di cottura. Versa i cavatelli nella padella con gamberi e zucchine. Aggiungi un po’ di acqua di cottura e salta tutto per 1 minuto. 


Completa con prezzemolo tritato,  e (se ti piace) peperoncino.

Ma che bontà!



Buon appetito!

«Sii gentile ogni volta che è possibile. È sempre possibile.»
 (Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama)

domenica 8 marzo 2026

Muffin mimosa

 


I muffin mimosa sono piccoli dolcetti che racchiudono tutta la delicatezza e la bellezza della primavera. Soffici e profumati, si ispirano alla celebre torta mimosa e richiamano con i loro cubetti dorati la forma dei fiori di mimosa, simbolo di festa, dolcezza e femminilità.

Ogni morso è un incontro perfetto tra morbidezza, panna e leggerezza, capace di regalare una sensazione di comfort e raffinatezza. La loro consistenza soffice e il gusto delicato li rendono ideali per una pausa elegante, una merenda speciale o per celebrare momenti importanti.

La versione al cioccolato aggiunge un tocco di golosità irresistibile. Il cacao dona profondità al sapore, creando un contrasto armonioso con la panna e i piccoli cubetti di pan di Spagna.

Ingredienti 

per circa 14 muffin

170 g farina 00

150 g zucchero

60 g olio di semi

2 uova

1 limone buccia grattugiata 

120 g latte

mezza bustina di lievito per dolci


per il ripieno

200 ml di panna zuccherata da montare 

5 cucchiai di latte condensato 


Per preparare i muffin mimosa si inizia montando uova e zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Si aggiungono poi tutti gli altri ingredienti, mescolando delicatamente per mantenere l’impasto soffice e leggero. Il composto viene versato negli stampini da muffin e cotto in forno fino a quando i dolcetti risultano dorati e morbidi, circa 25 minuti a 180°.


Una volta raffreddati, i muffin vengono svuotati leggermente al centro 


Spolverati con zucchero a velo.



Farciti con una crema delicata, ottenuta unendo la panna montata al latte condensato.


 La parte di impasto tolta viene tagliata in piccoli cubetti che serviranno per la decorazione.
 

Decorazione che ricorda i piccoli fiori gialli della mimosa, creando l’effetto tipico di questo dolce elegante e festoso



             Abbinato alle fragole il tutto diventa  ancora più goloso!


Buon appetito!

Quando la donna vuole qualcosa, anche Dio trema.

mercoledì 4 marzo 2026

Rose del deserto



Le Rose del Deserto sono biscotti semplici ma irresistibili: croccanti fuori, leggermente morbidi dentro, con quella forma rustica che ricorda proprio i cristalli di sabbia del deserto. Profumano di casa, di merende fatte con amore e di ricette tramandate. 
Sono perfette con il tè, il caffè o per una colazione speciale.


Ingredienti (circa 20 biscotti)

250 g di farina 00

50 g fecola di patate

140 g di zucchero

110 g di burro morbido

2 uova

1 bustina  di lievito per dolci

1 bustina di vanillina

80 g di uvetta 

cornflakes q. b. 

Un pizzico di sale

Zucchero a velo q.b. 



Ammorbidisci l’uvetta in acqua tiepida per 10 minuti poi scolala .
Lavora il burro con lo zucchero fino a ottenere una crema chiara e soffice.
Aggiungi le uova, una alla volta, mescolando bene.
Unisci farina setacciata, lievito, vaniglia e sale.


Incorpora l’uvetta e mescola delicatamente.


Con un cucchiaio, preleva piccole quantità di impasto e passale nei cornflakes, facendoli aderire bene tutto intorno.



Disponi i mucchietti su una teglia rivestita di carta forno.


Cuoci a 180°C per 15–18 minuti, finché saranno dorate.



Lascia raffreddare e, se vuoi, spolvera con zucchero a velo.

Puoi sostituire l’uvetta con gocce di cioccolato o mandorle tritate.

Per una versione più profumata, aggiungi scorza grattugiata di limone.

Si conservano in una scatola di latta per 4–5 giorni.


Buon appetito!

Chi ha la salute è ricco e non lo sa.