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domenica 8 marzo 2026

Muffin mimosa

 


I muffin mimosa sono piccoli dolcetti che racchiudono tutta la delicatezza e la bellezza della primavera. Soffici e profumati, si ispirano alla celebre torta mimosa e richiamano con i loro cubetti dorati la forma dei fiori di mimosa, simbolo di festa, dolcezza e femminilità.

Ogni morso è un incontro perfetto tra morbidezza, panna e leggerezza, capace di regalare una sensazione di comfort e raffinatezza. La loro consistenza soffice e il gusto delicato li rendono ideali per una pausa elegante, una merenda speciale o per celebrare momenti importanti.

La versione al cioccolato aggiunge un tocco di golosità irresistibile. Il cacao dona profondità al sapore, creando un contrasto armonioso con la panna e i piccoli cubetti di pan di Spagna.

Ingredienti 

per circa 14 muffin

170 g farina 00

150 g zucchero

60 g olio di semi

2 uova

1 limone buccia grattugiata 

120 g latte

mezza bustina di lievito per dolci


per il ripieno

200 ml di panna zuccherata da montare 

5 cucchiai di latte condensato 


Per preparare i muffin mimosa si inizia montando uova e zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Si aggiungono poi tutti gli altri ingredienti, mescolando delicatamente per mantenere l’impasto soffice e leggero. Il composto viene versato negli stampini da muffin e cotto in forno fino a quando i dolcetti risultano dorati e morbidi, circa 25 minuti a 180°.


Una volta raffreddati, i muffin vengono svuotati leggermente al centro 


Spolverati con zucchero a velo.



Farciti con una crema delicata, ottenuta unendo la panna montata al latte condensato.


 La parte di impasto tolta viene tagliata in piccoli cubetti che serviranno per la decorazione.
 

Decorazione che ricorda i piccoli fiori gialli della mimosa, creando l’effetto tipico di questo dolce elegante e festoso



             Abbinato alle fragole il tutto diventa  ancora più goloso!


Buon appetito!

Quando la donna vuole qualcosa, anche Dio trema.

sabato 20 aprile 2024

Biscotti molisani da inzuppo


I biscotti molisani da inzuppo sono dei tipici biscotti dolci tradizionali della regione Molise. Sono caratterizzati da una consistenza morbida, perfetti per essere inzuppati nel caffè, nel latte o nel vino dolce. La loro forma allungata li rende ideali sia per la colazione che per la merenda. Sono preparati con ingredienti semplici come farina, zucchero, uova e olio , e sono poi aromatizzati con scorza di limone e vaniglia. La loro bontà e il loro profumo si sposano perfettamente con bevande calde, permettendo di gustare appieno la loro fragranza.

Ingredienti

300 g di farina

3 uova

180 g di zucchero

10 g di ammoniaca

1 tazzina  (quelle da caffè) di olio di oliva

1 tazzina  (quelle da caffè) di latte

buccia di limone

vanillina

 

Uniamo tutti gli ingredienti e lavoriamo fino ad ottenere un impasto morbido come una crema.

Rivestiamo con carta forno una teglia e stendiamo 3 filoni.

Mettiamo in forno caldo e statico e facciamo  cuocere a 180° per 20 minuti circa.

Dopo la cottura tagliamo per ottenere i biscotti come da foto.

Non bisogna tostarli, restano morbidissimi e si conservano per giorni.


Buon appetito!

 Nun te fidà manco d’ ’a pettola d’ ’a cammisa!

( Non ti fidare di nessuno, nemmeno di coloro che ti sono più intimi.)




sabato 10 febbraio 2024

Graffe napoletane

Le graffe napoletane sono  delle ciambelle di impasto lievitato fritte nell'olio,  soffici e leggermente croccanti all'esterno. Rappresentano un dolce irresistibile e goloso, molto amato dalle persone di tutte le età durante il periodo di Carnevale. Possono essere gustate calde o a temperatura ambiente, un'ottima delizia da gustare in diverse occasioni, che sia colazione, merenda o dessert.

Ingredienti  circa 17-18 graffe.

250 gr farina 00

250 gr farina Manitoba

100 ml latte tiepido

100 ml acqua tiepida

1 scorza di limone grattugiata

2 uova medie

50 gr zucchero

50 gr burro

20 gr lievito di birra fresco

olio di semi  per friggere

zucchero per ricoprire


In una  ciotola  versiamo il latte e l'acqua tiepida  e facciamo sciogliere il lievito. Aggiungiamo la scorza di limone, le uova e le due farine, infine lo zucchero. Quando avremo ottenuto un impasto omogeneo, aggiungiamo il burro a pezzetti.

Mettiamo l'impasto  coperto con la pellicola  in un luogo tiepido a lievitare. Quando l'impasto avrà raddoppiato il proprio volume,  trasferiamolo sul piano di lavoro infarinato e formiamo delle palline .


Pratichiamo un foro al centro e, girando l'impasto tra le mani, allarghiamo il foro centrale in modo da formare delle ciambelle. Il buco della ciambella dovrà risultare piuttosto grande perché durante la seconda lievitazione tenderà a restringersi molto.


Copriamole e lasciamo lievitare per circa 30 minuti.

Trascorso questo tempo possiamo  friggere le graffe napoletane. 

Solocosebuone.blogspot.com

L’olio non deve essere caldissimo altrimenti si bruciano. Quando le graffe napoletane saranno colorate da ambo i lati, trasferiamole   su carta assorbente e passiamole nello zucchero.

Solocosebuone.blogspot.com

Buon appetito!!

Chi non ride mai non è una persona seria.
Charlie Chaplin

lunedì 28 febbraio 2022

Mousse allo yogurt con mosto d'uva cotto




Avete voglia di un  dessert fresco e veloce? Provate a realizzare la mousse allo yogurt con mosto d'uva cotto.
E' un dolce al cucchiaio facile da preparare ed estremamente goloso : non contiene uova , non ha bisogno di cottura ed è l' ideale da gustare quando si ha voglia di un qualcosa di buono oppure  come fine pasto quando si hanno ospiti.

  Ingredienti per 2 coppette 

1 vasetto di yogurt bianco da 150 g
100 ml di panna da montare zuccherata
4 amaretti


Montate  la panna con le fruste elettriche


aggiungete delicatamente lo yogurt 



Spezzettate gli amaretti 
e disponeteli   sul fondo delle coppette



A questo punto con l'aiuto di una  sacca a poche  versate direttamente la mousse nelle coppette .



Fate  colare sulla mousse allo yogurt  abbondante  mosto d'uva cotto.



Il mosto d'uva cotto o Saba della ditta Il Canarino  Correggio (RE) è uno sciroppo ottenuto dalla lenta cottura del mosto d’uva .
L’origine del termine Saba sembra derivi dalla parola  sapore e richiama infatti  la sua capacità di arricchire di gusto le pietanze. Anticamente  quando lo zucchero non era ancora conosciuto, questo sciroppo, assieme al miele veniva utilizzato come dolcificante. 
Si presenta come una sorta di sciroppo denso e di colore scuro del tutto analcolico.
Ecco pronta la  mousse allo yogurt con mosto d'uva cotto !

Mousse allo yogurt con mosto d'uva cotto

Ora le coppette dovrebbero riposare qualche minuto in frigo, ma non credo che resisterete alla tentazione di assaggiare.

Mousse allo yogurt con mosto d'uva cotto

Semplicemente deliziosa! 



Buon appetito!!

venerdì 18 febbraio 2022

Azienda "Il Canarino" un nuovo modo di mangiare la frutta


La "Saba e il sugo d’uva" sono prodotti dell'Azienda  Il CANARINO che, da oltre quarant’anni, prepara artigianalmente alimenti naturali e genuini, capaci di dare piacere al palato, energia al corpo e dolcezza allo spirito.

L’azienda Il Canarino  nasce nel 1969 dalla volontà dei coniugi Pedrazzoli di far conoscere ed apprezzare il sapore peculiare e genuino del sugo d’uva, la cui forza risiede nella semplicità delle materie prime: mosto di uve, zucchero e farina.

Oltre al sugo d’uva l’azienda si è specializzata nella produzione di saba, mosto cotto dal sapore intenso che può essere utilizzato per guarnire o condire tutte le pietanze, sia dolci che salate.

Nel 2011 l'Azienda Il Canarino ha  ottenuto la certificazione per la  produzione BIOLOGICA. Qualità, controllo e    informazione del consumatore: le tre parole d’ordine che guidano un grande successo.

La Saba (Mosto Cotto): è uno sciroppo ottenuto dalla lenta cottura del mosto d’uva dall’alto tenore zuccherino. 



Veniva storicamente utilizzato come condimento per la polenta, per dolci poveri tipo pane di Natale e in inverno con la neve come granita. Prodotto a inizio autunno, con la vendemmia, veniva conservato lungo tutto l’inverno.

La  cucina moderna ne ha riproposto l’utilizzo in molteplici forme, infatti  viene utilizzato per guarnire gelati,  frutta, carne, formaggi e  pesce.

Secondo alcuni  è un vero e proprio elisir di giovinezza. La saba è antiossidante e protegge dalle malattie cardiovascolari. Largo è stato il suo impiego come rimedio antinfluenzale, per proteggere dalla tosse, dal raffreddore e dai primi stati febbrili. È ricco di polifenoli e può contrastare l’effetto dannoso dei radicali liberi.

Pensate che, anticamente, i contadini lo utilizzavano come dissetante durante i lavori nei campi, come balsamo per la pelle e come sciroppo per liberare le vie respiratorie. 

Ancora, il mosto d'uva cotto migliora la circolazione sanguigna, attenua le fermentazioni intestinali ed è utile contro le indigestioni. 

Devo dire che il suo sapore mi ha piacevolmente colpito, è dolce e cremoso , ha  un colore  rosso ambrato, con un  profumo intenso e  fruttato, un prodotto quindi  versatile e facilmente abbinabile. Anche semplicemente aggiunto all'acqua crea una piacevole bevanda. Io ne ho versato un po' anche sul sugo d'uva , per renderlo ancora più goloso.

Il Sugo d’Uva invece  è un dessert al cucchiaio pronto all’uso, fatto con mosto d’uva rossa farina e zucchero, è un prodotto molto semplice che veniva fatto nelle case dei contadini durante il periodo della vendemmia. 



Il Sugo d’Uva è  gustoso e leggero, facile da consumare in ogni momento. La consistenza è quella di un budino dal sapore molto delicato e  morbido .Una delizia rara nella sua semplicità , a me  è piaciuto molto, credo che ne avrò sempre una scorta in casa.


Prossimamente mi divertirò ad utilizzare  la Saba (Mosto Cotto) per realizzare qualche insolita ricetta!

"A San Martino ogni mosto è vino"

sabato 20 marzo 2021

Rose del deserto con le mandorle

Rose del deserto con le mandorle

Le rose del deserto con le mandorle sono dei biscotti croccanti fuori e morbidi dentro.

La croccantezza è data dai corn flakes che ne ricoprono tutta la superficie dandone la forma  delle formazioni sedimentarie tipiche dei paesaggi desertici.

L'interno morbido è arricchito con gocce di cioccolato e uvetta.

Si preparano velocemente e si conservano per giorni.


 Ingredienti

100 g di farina O

100 g di mandorle frullate 

50 g di fecola

100 g di burro

100 g di zucchero

1 bustina di vanillina

60 g di gocce di cioccolato

60 g di uva sultanina

1 uovo

1 pizzico di sale

100 g di corn flakes


Per preparare le rose del deserto con le mandorle come prima cosa dobbiamo preparare l'impasto. Mettiamo insieme tutti gli ingredienti tranne i corn flakes e lavoriamoli fino ad ottenere un composto morbido. 

Rose del deserto con le mandorle

Preleviamo piccoli pezzi e formiamo delle palline che faremo rotolare in un piatto con i corn flakes. Schiacciamo un po' tra le mani per far aderire bene .


Disponiamo le rose del deserto con le mandorle su una teglia ricoperta di carta forno e poniamo  in forno caldo a cuocere per 15 minuti a 180°.


Una volta cotte le rose del deserto con le mandorle  vanno fatte  raffreddare.

Rose del deserto con le mandorle

Cospargiamole con abbondante zucchero a velo 

Rose del deserto con le mandorle

Si conservano per più giorni in un contenitore di latta chiuso.



Buon appetito!

Nessuno ha mai commesso un errore più grande di colui che non ha fatto niente perché poteva fare troppo poco.”

Edmund Burke








sabato 15 agosto 2020

Torta semifreddo cornetto Algida


La torta  semifreddo cornetto Algida è una torta  senza cottura, semplice da preparare  che ricorda il famoso gelato Cornetto Algida. Stupirà  tutti  per la sua bontà.  E' l'deale da servire a fine pasto o anche in occasione di  una festa di compleanno.


 Per la base

 300 gr di biscotti secchi  ( tipo Digestive)

140 gr di burro

 

Per la crema

350 ml di panna per dolci

175 gr di latte condensato

            2 cucchiai di nutella 


Per decorare

50 gr di cioccolato fondente

2 cucchiai di nutella  

25 gr di burro

30 gr di nocciole tostate

           30 gr di arachidi pralinate 

domenica 19 aprile 2020

Pesche dolci


Le pesche dolci sono squisiti dolcetti  costituiti  da due cupolette di pasta  farcite con crema pasticcera   passate velocemente nell' alchermes e poi nello zucchero semolato.


Ingredienti

per circa 15  pesche piccole

280 g farina
100 g zucchero
1 uovo
60 g burro
mezza bustina di lievito per dolci ( 8 grammi)
70 g latte
1 bustina di vanillina


per la crema pasticcera

330 g latte
2 tuorli
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di amido  di mais
buccia di mimone

per variante  al cioccolato

13 g cacao amaro
20 gg zucchero
3 cucchiai di latte 

per la bagna

1 tazzina di alchermes
1 tazzina di acqua