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venerdì 3 aprile 2026

Cavolfiore in padella con uvetta olive e pinoli




Il cavolfiore in padella con uvetta, olive e pinoli è uno di quei piatti che raccontano la cucina mediterranea nella sua forma più autentica: semplice, profumata e sorprendentemente armoniosa. È un incontro di contrasti che diventano equilibrio, la dolcezza dell’uvetta, la sapidità delle olive, la nota burrosa dei pinoli e il carattere deciso del cavolfiore, che in padella si trasforma, diventando morbido dentro e leggermente dorato fuori.
È un piatto povero solo in apparenza, perché racchiude una ricchezza di sapori e tradizioni che ricordano le tavole del Sud Italia, dove spesso le verdure diventano protagoniste assolute. Perfetto come contorno, ma anche come secondo leggero o piatto unico se accompagnato da un buon pane.


Ingredienti (per 4 persone)

1 cavolfiore medio
2 cucchiai di uvetta
2 cucchiai di pinoli
80 g di olive (nere o verdi, denocciolate)
1 spicchio d’aglio
3–4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
Mezzo bicchiere di vino bianco 
Sale q.b.
prezzemolo  tritato




Lava il cavolfiore e dividilo in cimette. 
Metti l’uvetta in una ciotolina con acqua tiepida per circa 10 minuti, poi strizzala.
In una padella antiaderente, fai tostare i pinoli per pochi minuti fino a doratura, poi mettili da parte.
Nella stessa padella, scalda l’olio con lo spicchio d’aglio.
Aggiungi le cimette di cavolfiore e falle rosolare a fuoco medio-alto finché iniziano a dorarsi.



Sfuma con un po' di vino bianco. Fai cuocere per 10 minuti.
Aggiungi l’uvetta, le olive e i pinoli tostati. Mescola bene e lascia insaporire per altri 5 minuti.



         Aggiusta di sale e completa con prezzemolo fresco .


Buon appetito!!

“L'amore non muore mai di morte naturale. Muore perché noi non sappiamo come rifornire la sua sorgente. Muore di cecità e di errori e tradimenti. Muore di malattia e di ferite, muore di stanchezza, per logorio o per opacità.”

giovedì 29 gennaio 2026

Polpette di tonno e ricotta



Le polpette di tonno e  ricotta , piccole sfere di felicità, umili ma irresistibili. Non ostentano ma conquistano con la morbidezza. Sono l’equilibrio perfetto tra mare e carezza, tra proteina e conforto.

Sono: il piatto che salva una cena all’ultimo minuto, il finger food che sparisce prima di arrivare a tavola!

Buone calde, buone fredde, buone rubate dal frigo ad ogni ora!



Ingredienti (per 18 polpettine)

2 scatolette di tonno sott’olio  da 160 gr(ben sgocciolato)

200 g di ricotta 

1 uovo

3–4 cucchiai di pangrattato (+ altro se serve)

2 cucchiai di parmigiano grattugiato 

Prezzemolo tritato e scorza di limone 

Sale e pepe q.b.

Olio per friggere

(oppure forno / friggitrice ad aria, )


In  una ciotola schiacciamo il tonno con una forchetta.

Aggiungiamo la ricotta, l'uovo, il parmigiano, sale e pepe.



Incorporiamo il pangrattato poco alla volta: l’impasto deve essere morbido ma modellabile.



Profumiamo con prezzemolo e limone.

Formiamo le polpette e, passiamole leggermente nel pangrattato.




Friggiamole in olio caldo finché sono dorate fuori e cremose dentro. In alternativa ,come ho fatto io, friggitrice ad aria: 180°C, 12–15 minuti oppure  forno: 180°C, 20 minuti







“È nella solitudine, scevra da ogni sorta di condizionamento, che ognuno di noi può ritrovarsi e conoscere appieno se stesso.”


giovedì 22 gennaio 2026

Pure' di fave secche e cicoria




Il purè di fave secche e cicoria è un piatto povero nato nelle cucine rurali della Puglia, unisce la dolcezza vellutata delle fave secche alla nota amarognola della cicoria, creando un equilibrio di sapori semplice e profondo. La consistenza cremosa del purè accoglie la rusticità delle verdure di campo, mentre l’olio extravergine d’oliva lega il tutto con profumi intensi e mediterranei.

 

Ingredienti 

(per 4 persone)

300 g di fave secche decorticate

1 kg di cicoria 

Olio extravergine d’oliva q.b.

Sale q.b.

Acqua q.b.


Sciacquiamo le fave secche e mettiamole in una pentola con abbondante acqua fredda.



Cuociamo a fuoco lento per circa 1 ora, mescolando spesso e schiumando se necessario, finché non si disfano completamente.



Aggiustiamo di sale e frulliamo fino a ottenere un purè liscio e cremoso.




Nel frattempo laviamo  la cicoria, lessiamola  in acqua salata per 10–15 minuti e scoliamola  bene.



Facciamo soffrire aglio nell'olio con un po' di peperoncino. Aggiungiamo la cicoria.



Serviamo il purè caldo, adagiandovi sopra la cicoria e completando con un generoso filo di olio extravergine d’oliva a crudo.






Buon appetito!

“La vita è ciò che ti accade mentre sei impegnato a fare altri progetti.”

John Lennon





sabato 24 febbraio 2024

Cuori di carciofi in pastella

 

Ingredienti

4 carciofi

150 gr di farina

150 ml di  acqua gassata fredda

1 uovo

1 presa di sale

1 pizzico di pepe

Per friggere

q.b. di olio di semi



La ricetta dei carciofi in pastella è semplicemente deliziosa! I cuori di carciofi freschi vengono immersi in una pastella leggera e croccante, che li rende perfetti da gustare come antipasto o contorno.
La pastella è preparata con farina, uova e acqua, arricchita con un pizzico di sale e pepe per esaltarne il sapore. La consistenza della pastella è perfetta, creando una crosta croccante intorno ai carciofi, mentre all'interno rimangono morbidi e gustosi.




Per prima cosa puliamo i carciofi togliendo le foglie più dure. Tagliamoli a metà ed eliminiamo la barba presente all'interno . Dividiamoli ancora  fino ad ottenere dei piccoli  spicchi. Mettiamoli in acqua  e limone x evitare che diventino neri.

 

Prepariamo la pastella mescolando insieme tutti gli ingredienti. Asciughiamo gli spicchi di carciofi con carta da cucina e tuffiamoli nella pastella.


Appena l'olio è bollente friggiamo.


Adagiamoli su carta assorbente



 portiamoli belli caldi in tavola.


Buon appetito.


Non ho paura del nemico che mi attacca, ma del falso amico che mi abbraccia.
(Anonimo)

mercoledì 20 luglio 2022

Fiori di zucca farciti al forno

 



I fiori di zucca ripieni  al forno, sono  sicuramente più light rispetto a quelli fritti in pastella, ma ugualmente gustosi. È un
piatto che richiede un po'  di pazienza nella farcitura. 
I fiori  tendono a sciuparsi facilmente ecco perché non dovrebbe mai passare troppo tempo dal raccolto alla cottura. Io ho avuto la fortuna di averli ricevuti da mia zia Antonietta, direttamente dal suo orto, quando sono stata in ferie dalla mia mamma. 
Colti e cucinati, una bontà!

Ingredienti


15/20  fiori di zucca ( a seconda della grandezza)

300 gr di ricotta

50 gr di prosciutto cotto

1 uovo

1/2 mozzarella passita

80 gr di formaggio grattugiato

pangrattato qb

sale

Per la panatura


Pangrattato q. B.

1 uovo

2 cucchiai di latte


Puliamo  i fiori di zucca eliminando con delicatezza il pistillo,



quindi prepariamo  il ripieno, unendo insieme in una terrina la ricotta, l’uovo, il prosciutto cotto fatto a pezzetti, il formaggio  grattugiato e la mozzarella. 



Si dovrà ottenere un ripieno morbido, e con esso farciamo  delicatamente  i fiori di zucca.



Sbattiamo un uovo con 2 cucchiai di latte e immergiamoci  i fiori di zucca farciti, poi rotoliamoli nel pane grattugiato.






Disponiamoli  su una teglia rivestita di carta forno, versiamoci sopra  un filo di olio e cuociamoli in forno a 180 °C per 15 minuti.


Sono ottimi sia caldi che freddi.






Buon appetito!


 'Mi piace chi sceglie con cura le parole da non dire'

Alda Merini

martedì 29 marzo 2022

Catalogna gratinata al forno


La catalogna è una verdura dal  gusto leggermente amarognolo e dalle foglie ricche di principi attivi in grado di svolgere un'azione depurativa e drenante. Oggi vi propongo un modo molto goloso di gustarla, gratinata al forno, come l'ha sempre preparata la  mia mamma.
Ecco quindi di seguito la ricetta della cicoria gratinata al forno!

Ingredienti

1 kg di cicoria
200 g di mortadella
1 mozzarella
100 g di parmigiano reggiano
una manciata di noci sgusciate
pangrattato q.b.
olio extravergine di oliva
sale 
aglio
pepe 

Per prima cosa dobbiamo partire con il pulire e lavare la cicoria. Dividiamo i cespi,  eliminiamo la parte terrosa e le foglie danneggiate.
Nel frattempo, mettiamo sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata e portiamola ad ebollizione.
Immergiamo quindi la cicoria e lasciamola cuocere per circa 10-15 minuti, fino a quando le foglie non risultano morbide , dopodiché scoliamola per bene.



Prepariamo anche la farcitura che renderà irresistibile e golosa la nostra catalogna. Frulliamo del  pane in modo grossolano  ed aggiungiamo olio, sale, pepe, aglio , metà della mortadella a pezzi , i pezzetti di  noci e metà del parmigiano.

Mescoliamo bene alla catalogna la farcitura in modo che si insaporisca bene.



Prendiamo una pirofila da forno, ungiamola e stendiamo un primo strato di cicoria coprendola con pezzi di mortadella, mozzarella  e un cucchiaio di parmigiano reggiano. 
Procediamo con un secondo strato di cicoria, mortadella e mozzarella e altro  cucchiaio di parmigiano reggiano.


Concludiamo con una spolverizzata di pangrattato e parmigiano.

Cuociamo in forno preriscaldato, a 180 gradi, per circa trenta minuti o comunque fino a quando non si formerà in superficie la classica crosticina.



Gustate la catalogna gratinata al forno come contorno oppure come piatto unico, sia calda che fredda.



Buon appetito!

"Siamo tutti costretti, per rendere sopportabile la realtà, a coltivare in noi qualche piccola pazzia.”

Marcel Proust

 

giovedì 3 marzo 2022

Panini morbidi al latte



"..È un bicchiere di vino con un panino, la felicità..."

Oggi andiamo quindi a preparare i panini morbidi al latte , dei golosi bocconcini di pane , perfetti per la merenda, per un buffet,  una cena veloce o  un semplice aperitivo in casa. 

Sono veramente super soffici e piaceranno a tutti, ma soprattutto ai bambini.

Questi panini morbidi al latte possono essere farciti con dolce o salato a vostro piacimento.

Si conservano morbidissimi per 5-6 giorni in una bustina di plastica per alimenti . Possono  anche essere  congelati  e tirarti  fuori all'occorrenza.

Ingredienti per  20 panini da 50 g

Farina Manitoba 200 g

Farina 00 350 g

Lievito di birra fresco 7 g

Burro 50 g

Zucchero 60 g

Latte   300 g

Sale fino 7 g


per spennellare

Uovo 1

Latte  30 g

semi di sesamo q.b.


Per preparare i panini  morbidi al latte, uniamo  tutti gli ingredienti a temperatura ambiente, e con l'aiuto di un'impastatrice lavoriamo  fino ad ottenere un panetto liscio ed elastico. In questa preparazione è opportuno usare la Planetaria oppure il Bimby. Grazie a questi 2 strumenti, infatti, è possibile ottenere  un impasto perfetto e i  panini al latte risulteranno  leggerissimi. Io ho usato il Bimby e quindi ho mescolato tutti gli ingredienti  1 min. 37 °a  velocità 2 e poi impastato  3 min. velocità Spiga.

Poniamo il panetto in una ciotola leggermente imburrata  e lasciamolo riposare coperto con pellicola per circa 2 ore in forno spento con luce accesa  .


Quando il nostro impasto   sarà cresciuto di volume trasferiamolo  sul piano di lavoro e, maneggiandolo  brevemente dividiamolo prima in due parti e poi  in circa 20 bocconcini da 50 g l'uno, volendo potete farli anche più piccoli. Infariniamo un po' la punta delle dita  e  ripieghiamo  ogni porzione su se stessa dandogli  una forma rotonda con la parte liscia sopra.

Disponiamo i panini morbidi al latte su una teglia  foderata con carta forno . In una ciotolina mescoliamo  uovo e il  latte .

Spennelliamo  i panini , ricopriamoli a piacere con semi di sesamo  e lasciamoli  lievitare ancora per circa 30 minuti. 

Passato questo tempo, cuociamo  i i panini morbidi al latte in forno statico preriscaldato a 200° per circa 12-13 minuti. 


Facciamoli raffreddare prima di servirli con ripieni dolci o salati, come  marmellate o salumi e formaggi .

Io ho preferito il salato per un aperitivo Li ho farciti  con mortadella , stracciatella , pomodoro e rucola. 

Non poteva certo mancare in accompagnamento  un buon bicchiere di vino rosso.

Ho scelto il  vino La costa Rosso dell'Azienda Vitivinicola La Bandina. "La variante dell’uvaggio con croatina e comunque con il predominio dell’uva barbera conferisce a questo vino colore e profumi caratteristici che la maturazione in barrique di rovere ed il successivo affinamento in bottiglia esaltano e perfezionano." Un vino  che ho subito  amato ed apprezzato innanzitutto dal profumo intenso, dal colore rosso rubino-porpora ,espressivo e di notevole profondità, aromaticamente complesso e gustativamente armonioso, che  riassume tutti i caratteri dell’incredibile territorio nel quale viene prodotto.


Buon appetito!