mercoledì 4 marzo 2026

Rose del deserto



Le Rose del Deserto sono biscotti semplici ma irresistibili: croccanti fuori, leggermente morbidi dentro, con quella forma rustica che ricorda proprio i cristalli di sabbia del deserto. Profumano di casa, di merende fatte con amore e di ricette tramandate. 
Sono perfette con il tè, il caffè o per una colazione speciale.


Ingredienti (circa 20 biscotti)

250 g di farina 00

50 g fecola di patate

140 g di zucchero

110 g di burro morbido

2 uova

1 bustina  di lievito per dolci

1 bustina di vanillina

80 g di uvetta 

cornflakes q. b. 

Un pizzico di sale

Zucchero a velo q.b. 



Ammorbidisci l’uvetta in acqua tiepida per 10 minuti poi scolala .
Lavora il burro con lo zucchero fino a ottenere una crema chiara e soffice.
Aggiungi le uova, una alla volta, mescolando bene.
Unisci farina setacciata, lievito, vaniglia e sale.


Incorpora l’uvetta e mescola delicatamente.


Con un cucchiaio, preleva piccole quantità di impasto e passale nei cornflakes, facendoli aderire bene tutto intorno.



Disponi i mucchietti su una teglia rivestita di carta forno.


Cuoci a 180°C per 15–18 minuti, finché saranno dorate.



Lascia raffreddare e, se vuoi, spolvera con zucchero a velo.

Puoi sostituire l’uvetta con gocce di cioccolato o mandorle tritate.

Per una versione più profumata, aggiungi scorza grattugiata di limone.

Si conservano in una scatola di latta per 4–5 giorni.


Buon appetito!

Chi ha la salute è ricco e non lo sa.

lunedì 9 febbraio 2026

Focaccine morbide


Le focaccine morbide profumano d’olio buono e d’attesa felice: quel tempo in cui la pasta cresce, silenziosa, sotto un panno. 

Stanno bene con tutto, dal prosciutto alla marmellata, o anche da sole.

Sono piccole, ma racchiudono l’antica sapienza di chi impasta con pazienza e amore.


Ingredienti  (per circa 15 focaccine)


 400 g di farina 00

125 g di acqua

125 g di latte

10 g di lievito di birra

1 cucchiaino di zucchero

1 cucchiaino  di sale

50 g di olio 



Sciogli il lievito nell’acqua tiepida insieme allo zucchero. In una ciotola mescola la farina e aggiungi gradualmente l’acqua con il lievito, il latte poi il sale e l’olio. Impasta fino a ottenere una massa liscia e morbida


Lascia lievitare l’impasto coperto con un panno fino al raddoppio del volume (circa 1,5–2 ore).


Stendi l'impasto e con un bicchiere crea delle piccole focaccine.


Disponile su una teglia rivestita di carta forno. Lascia lievitare ancora circa 30–40 minuti.


Con i polpastrelli, pratica le classiche fossette in superficie, spennella con olio e acqua


Inforna a 200°C (statico) per 15–18 minuti, finché saranno dorate ma morbide dentro.





Farcisci a piacere!


Buon appetito!

Una madre è colei che può prendere il posto di tutti gli altri, ma il cui posto nessun altro può prendere. 
(Gaspard Mermillod)

giovedì 5 febbraio 2026

Farfalle con totani al pomodoro




Farfalle con totani al pomodoro… piatto di mare semplice, di quelli che sanno di casa ma anche di trattoria sul porto.  Un primo che convince con la semplicità e di pane pronto per la scarpetta.

Le farfalle, con quella forma un po’ giocosa, sembrano fatte apposta per raccogliere il sugo nei loro piccoli plissé, mentre il totano — spesso sottovalutato — dimostra che la dignità in cucina non dipende dal prezzo ma dal trattamento.


Ingredienti (4 persone)

360 g di farfalle

600 g di totani freschi (già puliti)

400 g di pomodori pelati (o passata rustica)

1 spicchio d’aglio

Olio extravergine d’oliva q.b.

½ bicchiere di vino bianco secco

Prezzemolo fresco tritato

Peperoncino (facoltativo)

Sale q.b.


Puliamo  i totani ,  sciacquiamoli bene e tagliamoli a striscioline o anelli sottili. Più sono regolari, più resteranno teneri.



In una padella larga scaldiamo un bel giro d’olio con l’aglio (e il peperoncino se lo ami). Lasciamolo dorare appena.

Aggiungiamo i totani e facciamoli saltare a fuoco vivo per 2–3 minuti: devono “cantare”, non bollire, sfumiamoli con il vino bianco, lasciamo evaporare l’alcol.

La cottura deve essere breve e rispettosa

Saliamo, abbassiamo a la fiamma e cuociamo 15–20 minuti al massimo: il totano deve restare morbido, non gommoso.


Il sughetto di pomodoro lo prepariamo a parte: in un pentolino scaldiamo 2 cucchiai di olio con lo spicchio d’aglio.

Aggiungiamo la polpa di pomodoro, un pizzico di sale  prezzemolo  e, se vuoi, un po’ di peperoncino.

Cuociamo a fuoco dolce 20–25 minuti, finché il sugo è ben ristretto. Togliamo  l’aglio .


Cuociamo  le farfalle al dente, scoliamole  e tuffiamole  nel sugo.


Mescoliamo bene , poi aggiungiamo i totani precedentemente cucinati e saltiamo per un minuto.



Spegniamo il fuoco, prezzemolo fresco e un filo d’olio a crudo.



Buon appetito!!

“Chi mangia bene, vive meglio.”





giovedì 29 gennaio 2026

Polpette di tonno e ricotta



Le polpette di tonno e  ricotta , piccole sfere di felicità, umili ma irresistibili. Non ostentano ma conquistano con la morbidezza. Sono l’equilibrio perfetto tra mare e carezza, tra proteina e conforto.

Sono: il piatto che salva una cena all’ultimo minuto, il finger food che sparisce prima di arrivare a tavola!

Buone calde, buone fredde, buone rubate dal frigo ad ogni ora!



Ingredienti (per 18 polpettine)

2 scatolette di tonno sott’olio  da 160 gr(ben sgocciolato)

200 g di ricotta 

1 uovo

3–4 cucchiai di pangrattato (+ altro se serve)

2 cucchiai di parmigiano grattugiato 

Prezzemolo tritato e scorza di limone 

Sale e pepe q.b.

Olio per friggere

(oppure forno / friggitrice ad aria, )


In  una ciotola schiacciamo il tonno con una forchetta.

Aggiungiamo la ricotta, l'uovo, il parmigiano, sale e pepe.



Incorporiamo il pangrattato poco alla volta: l’impasto deve essere morbido ma modellabile.



Profumiamo con prezzemolo e limone.

Formiamo le polpette e, passiamole leggermente nel pangrattato.




Friggiamole in olio caldo finché sono dorate fuori e cremose dentro. In alternativa ,come ho fatto io, friggitrice ad aria: 180°C, 12–15 minuti oppure  forno: 180°C, 20 minuti







“È nella solitudine, scevra da ogni sorta di condizionamento, che ognuno di noi può ritrovarsi e conoscere appieno se stesso.”


giovedì 22 gennaio 2026

Pure' di fave secche e cicoria




Il purè di fave secche e cicoria è un piatto povero nato nelle cucine rurali della Puglia, unisce la dolcezza vellutata delle fave secche alla nota amarognola della cicoria, creando un equilibrio di sapori semplice e profondo. La consistenza cremosa del purè accoglie la rusticità delle verdure di campo, mentre l’olio extravergine d’oliva lega il tutto con profumi intensi e mediterranei.

 

Ingredienti 

(per 4 persone)

300 g di fave secche decorticate

1 kg di cicoria 

Olio extravergine d’oliva q.b.

Sale q.b.

Acqua q.b.


Sciacquiamo le fave secche e mettiamole in una pentola con abbondante acqua fredda.



Cuociamo a fuoco lento per circa 1 ora, mescolando spesso e schiumando se necessario, finché non si disfano completamente.



Aggiustiamo di sale e frulliamo fino a ottenere un purè liscio e cremoso.




Nel frattempo laviamo  la cicoria, lessiamola  in acqua salata per 10–15 minuti e scoliamola  bene.



Facciamo soffrire aglio nell'olio con un po' di peperoncino. Aggiungiamo la cicoria.



Serviamo il purè caldo, adagiandovi sopra la cicoria e completando con un generoso filo di olio extravergine d’oliva a crudo.






Buon appetito!

“La vita è ciò che ti accade mentre sei impegnato a fare altri progetti.”

John Lennon