mercoledì 24 marzo 2021

Baccalà al forno

Baccalà al forno

Il baccalà al forno è un secondo piatto semplice ma gustoso, che permette di  deliziare il  palato, senza spendere troppo tempo in cucina.

 Ingredienti 

800 g di baccalà ammollato

400 g di polpa di pomodoro

 1 cucchiaiata di  di capperi

2 spicchi di aglio

un po' di prezzemolo

farina

olio

sale

pepe


Per preparare il baccalà al forno, occorre iniziare facendo  scaldare a fuoco medio qualche cucchiaio di olio e gli spicchi di aglio . 

Aggiungiamo quindi la passata di pomodoro, il prezzemolo e i capperi. Aggiustiamo di sale e pepe e cuociamo per circa 15 minuti con la fiamma al minimo.

Eliminiamo l'aglio a cottura  ultimata.


Nel frattempo puliamo bene il  baccalà da pelle e lische e  tagliamolo in grossi pezzi.

Asciughiamoli  e infariniamoli leggermente. Facciamoli friggere in abbondante olio bollente, da entrambi i lati, quindi disponiamoli in un solo strato in una pirofila da forno.

Ricopriamo   con la salsa di pomodoro e facciamo  cuocere in forno a 150 gradi per 30 minuti.

baccalà al forno

Serviamo in tavola in tutta la sua bontà!

Buon appetito

Non sono d’accordo con te, ma siccome sono tollerante, ti lascio la possibilità di essere d’accordo con me.
(Aleksandar Baljak)



sabato 20 marzo 2021

Rose del deserto con le mandorle

Rose del deserto con le mandorle

Le rose del deserto con le mandorle sono dei biscotti croccanti fuori e morbidi dentro.

La croccantezza è data dai corn flakes che ne ricoprono tutta la superficie dandone la forma  delle formazioni sedimentarie tipiche dei paesaggi desertici.

L'interno morbido è arricchito con gocce di cioccolato e uvetta.

Si preparano velocemente e si conservano per giorni.


 Ingredienti

100 g di farina O

100 g di mandorle frullate 

50 g di fecola

100 g di burro

100 g di zucchero

1 bustina di vanillina

60 g di gocce di cioccolato

60 g di uva sultanina

1 uovo

1 pizzico di sale

100 g di corn flakes


Per preparare le rose del deserto con le mandorle come prima cosa dobbiamo preparare l'impasto. Mettiamo insieme tutti gli ingredienti tranne i corn flakes e lavoriamoli fino ad ottenere un composto morbido. 

Rose del deserto con le mandorle

Preleviamo piccoli pezzi e formiamo delle palline che faremo rotolare in un piatto con i corn flakes. Schiacciamo un po' tra le mani per far aderire bene .


Disponiamo le rose del deserto con le mandorle su una teglia ricoperta di carta forno e poniamo  in forno caldo a cuocere per 15 minuti a 180°.


Una volta cotte le rose del deserto con le mandorle  vanno fatte  raffreddare.

Rose del deserto con le mandorle

Cospargiamole con abbondante zucchero a velo 

Rose del deserto con le mandorle

Si conservano per più giorni in un contenitore di latta chiuso.



Buon appetito!

Nessuno ha mai commesso un errore più grande di colui che non ha fatto niente perché poteva fare troppo poco.”

Edmund Burke








martedì 9 febbraio 2021

Torta al nocino


 


La Torta al nocino è un dolce dal sapore sorprendente. E' a  base di cioccolato, amaretti, mandorle  e liquore Nocino, ma senza l'aggiunta di farina e lievito. E' una ricetta  dello chef Persegani.


                      Ingredienti                                   

6 uova,
100 g di burro morbido
200 g di amaretti 
200 g di zucchero
300 g di mandorle
100 g di cioccolato fondente
1/2 bicchiere di liquore Nocino
1 bustina di vanillina

Tritare grossolanamente le mandorle, gli amaretti e il cioccolato fondente.


Trasferire il composto ottenuto in una ciotola e aggiungere  il liquore Nocino.


Montare a parte i tuorli con lo zucchero, unire il burro a pomata e la vanillina.


Aggiungere il composto di amaretti, mandorle e cioccolato fondente.

Montare a neve ferma gli albumi ed unirli, con movimenti dal basso verso l’alto, all'impasto  fatto in precedenza.

Versare il tutto in uno stampo imburrato e infarinato e porre in forno preriscaldato a 180°C per circa 40 minuti facendo la prova stecchino per assicurarsi della cottura. 


Lasciare raffreddare prima di sformare. 


Spolverizzare con un  zucchero a velo 


Buona, profumata, umida al centro e  croccante in superficie!


Buon appetito!

Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi. 
CESARE PAVESE

sabato 5 dicembre 2020

Spaghetti con funghi pioppini e pomodorini


Gli spaghetti  ai funghi pioppini e pomodorini  sono un primo piatto facilissimo da preparare e molto veloce.

L'ingrediente principale è il  fungo pioppino chiamato anche chiodino o piopparello  che ha un  sapore aromatico e deciso  che caratterizza la bontà di questo primo piatto .


Ingredienti per 2 persone

250 g di funghi pioppini 

10 pomodorini

1 spicchio di aglio

prezzemolo

olio 

sale

220  g di spaghetti



Per prima cosa  puliamo  i funghi pioppini.

Eliminiamo  la parte terminale del gambo e laviamoli  delicatamente. Per eliminare le tossine contenute nei funghi pioppini, procediamo alla bollitura e alla schiumatura .

In una pentola mettiamo  l’olio extravergine di oliva e gli spicchi di aglio.

Facciamo  soffriggere leggermente e togliamo  l’aglio.

Uniamo i funghi, il  sale,  mescoliamo  delicatamente. Facciamo cuocere per 10 minuti, aggiungiamo i pomodorini tagliati a pezzettini  e continuiamo la cottura per altri 10 minuti. 


Prima di servire in tavola, uniamo il prezzemolo.





Buon appetito|
La pazienza è qualcosa che si ammira nel guidatore dietro voi e si disprezza in quello che sta davanti.
(Mac McCleary)


domenica 29 novembre 2020

La " Pizza scema "


 La pizza scema è una torta salata molto semplice, si realizza con un impasto di farina, latte, formaggio grattugiato e lievito in polvere. Si inforna subito dopo averla impastata, in quanto non necessita di lievitazione.
"La storia della pizza scema parte da lontano. 
Nella ricetta si fondono le influenze della panificazione romana e la tradizione gastronomica giudaica. 
A partire dalla fine del 1600 infatti, in seguito a un terribile maremoto che decimò le popolazioni locali, l’Abruzzo centro-meridionale accolse una vasta comunità ebraica. 
Si trattava principalmente di famiglie di artigiani, che avevano poca confidenza con la pesca e con il mare.
Il loro ingegno gli permise tuttavia di trovare un nuovo modo di pescare. 
Nacquero così i trabocchi, le originali capanne da pesca che ancora caratterizzano la costa abruzzese. 
A quelle stesse famiglie e al pane azzimo si deve probabilmente anche la ricetta della pizza scema, una specialità regionale ancora molto amata. 
Cotta tradizionalmente con un grosso coperchio (coppo) ricoperto di braci , la pizza scema è oggi preparata con ottimi risultati anche nei normali forni elettrici di casa."
La ricetta originale abruzzese non prevede il lievito, in Molise invece esiste  una variante che aggiunge nell'impasto il lievito istantaneo, che la rende più soffice : io ho preparato questa ultima  versione. L’aspetto è a metà tra un pane e una focaccia, delizioso.


Ingredienti

 1 kg di farina 0
 20 grammi di burro
 due pugni di parmigiano grattugiato
2 bustine di lievito per torte salate (istantaneo)
 un cucchiaio di sale
 un quarto d’acqua
un quarto di latte

@@@

Io ho utilizzato mezza dose in una teglia del diametro di 28 cm .

Uniamo tutti gli ingredienti in una ciotola e  impastiamo   fino ad ottenere un impasto liscio e compatto.

Stendiamo  l’impasto e trasferiamolo in una teglia tonda  rivestita con un foglio di carta da forno. 

Incidiamo con la punta di un coltello dei tagli leggeri e non troppo profondi sulla superficie della pizza, formando dei rombi, che aiuteranno  a porzionarla.

Spennelliamo la superficie  con olio d'oliva.




Cuociamo  in forno a 180 gradi per 40 minuti.




Gustiamoci la nostra pizza scema , ha una superficie croccante e saporita e si può utilizzare in sostituzione del pane o mangiata con formaggi o  affettati.

Questa pizza va spezzata rigorosamente con le mani. 


Vi consiglio di prepararla per ogni momento della giornata,  per una merenda o per sgranocchiare qualcosa di salato. 


Buon appetito!


Amare non è guardarsi l’un l’altro, ma guardare insieme nella stessa direzione.
(Antoine de Saint-Exupery)