Farfalle con totani al pomodoro… piatto di mare semplice, di quelli che sanno di casa ma anche di trattoria sul porto. Un primo che convince con la semplicità e di pane pronto per la scarpetta.
Le farfalle, con quella forma un po’ giocosa, sembrano fatte apposta per raccogliere il sugo nei loro piccoli plissé, mentre il totano — spesso sottovalutato — dimostra che la dignità in cucina non dipende dal prezzo ma dal trattamento.
Ingredienti (4 persone)
360 g di farfalle
600 g di totani freschi (già puliti)
400 g di pomodori pelati (o passata rustica)
1 spicchio d’aglio
Olio extravergine d’oliva q.b.
½ bicchiere di vino bianco secco
Prezzemolo fresco tritato
Peperoncino (facoltativo)
Sale q.b.
Puliamo i totani , sciacquiamoli bene e tagliamoli a striscioline o anelli sottili. Più sono regolari, più resteranno teneri.
In una padella larga scaldiamo un bel giro d’olio con l’aglio (e il peperoncino se lo ami). Lasciamolo dorare appena.
Aggiungiamo i totani e facciamoli saltare a fuoco vivo per 2–3 minuti: devono “cantare”, non bollire, sfumiamoli con il vino bianco, lasciamo evaporare l’alcol.
La cottura deve essere breve e rispettosa
Saliamo, abbassiamo a la fiamma e cuociamo 15–20 minuti al massimo: il totano deve restare morbido, non gommoso.
Il sughetto di pomodoro lo prepariamo a parte: in un pentolino scaldiamo 2 cucchiai di olio con lo spicchio d’aglio.
Aggiungiamo la polpa di pomodoro, un pizzico di sale prezzemolo e, se vuoi, un po’ di peperoncino.
Cuociamo a fuoco dolce 20–25 minuti, finché il sugo è ben ristretto. Togliamo l’aglio .
Cuociamo le farfalle al dente, scoliamole e tuffiamole nel sugo.
Mescoliamo bene , poi aggiungiamo i totani precedentemente cucinati e saltiamo per un minuto.
Spegniamo il fuoco, prezzemolo fresco e un filo d’olio a crudo.
Buon appetito!!
“Chi mangia bene, vive meglio.”
































